| Progetto | Progetto Ambientale e Ricreativo del Quartiere Kuşçu |
|---|---|
| Località | Kocasinan / Kayseri, Turchia (38°57’34″N, 35°29’13″E) |
| Superficie | Circa 24 ha |
| Committente | Comune di Kocasinan |
| Anno | 2019 |
| Gruppo | Sabri Çağrı Sezgin + Polvan Design + Timur Çelik Mimarlık |
| Contributo | Progettazione delle opere strutturali e del verde, prospetti e tavole di dettaglio, computo metrico estimativo, documentazione di gara per il progetto paesaggistico |
| Stato | Il progetto esecutivo è stato completato e consegnato insieme alla documentazione di gara. |
Il Progetto Ambientale e Ricreativo del Quartiere Kuşçu è stato sviluppato per la riqualificazione a fini ricreativi di un’area di circa 24 ettari situata lungo le rive del bacino artificiale della diga di Yamula. Il progetto mira a preservare il paesaggio naturale rendendolo al contempo fruibile dalla collettività, a valorizzare il potenziale ricreativo dell’area e a creare un sistema di spazi aperti di qualità a supporto dei nuovi insediamenti residenziali.
Nell’ambito dello studio sono stati valutati la topografia dell’area, il rapporto con la riva, la rete di trasporto esistente, la vegetazione e il potenziale di fruizione. La pendenza del terreno, i punti panoramici e le strutture sociali esistenti sono stati analizzati al fine di sviluppare un’organizzazione spaziale integrata tra le aree ricreative, gli impianti sportivi, le zone picnic e gli spazi destinati alla fruizione della riva.
L’approccio progettuale si basa su una concezione integrata della pianificazione, capace di riunire diverse esigenze ricreative all’interno di un unico sistema, preservando al contempo il carattere naturale del paesaggio. Percorsi pedonali, piazze, aree picnic, attività sportive e acquatiche, punti panoramici e strutture sociali sono stati collegati attraverso una solida rete pedonale, mentre le scelte insediative adattate alla topografia hanno consentito di conservare l’identità naturale dell’area. Le proposte paesaggistiche elaborate mirano a trasformare le rive del bacino artificiale della diga di Yamula in un’area ricreativa sostenibile, capace di arricchire l’esperienza degli utenti e di servire diverse fasce d’età durante tutto l’anno.
